🔥 –25% su tutto il sito | esclusi i kit

BLOG

Tricopigmentazione: Cos’è e perché a volte non conviene

file_thumbview_approve.php?size=1&id=18071242

Se si è calvi, se si è colpiti da alopecia areata o da qualche altra forma di caduta dei capelli, esistono vari metodi per cercare di riavere la chioma perduta.
Da metodi chirurgici, a cure farmacologiche, a procedure puramente estetiche ( dato che fondamentalmente la caduta dei capelli è un problema estetico, non patologico).
Tra i metodi estetici-cosmetici sicuramente dobbiamo annoverare la tricopigmentazione.

Cos’è la Tricopigmentazione?

La tricopigmentazione è una tecnica di micropigmentazione realizzata per riprodurre fedelmente la presenza del capello a livello ottico nel cuoio capelluto.
Non cura la calvizie ma è un intervento puramente estetico.
A livello visivo avremo tanti puntini simili a capelli rasati (di circa 0,5mm) che copriranno la zona glabra e senza capelli.
Infatti con un macchinario, simile a quello del tatuatore, che si chiama dermografo, il tecnico tricopigmentista introduce del pigmento nello strato superficiale del derma.
Questo pigmento può essere permanente, in questo caso rimane per sempre sullo scalpo del paziente ed abbiamo la tricopigmentazione permanente oppure semipermanente, quando invece è bioassorbibile dalla cute e quindi dopo pochi mesi scompare (tricopigmentazione temporanea).
Tre sono le situazioni in cui si può usare questa tecnica.

Leggi anche: Lievito per Combattere la Caduta dei Capelli

Tricopigmentazione effetto rasato

Sicuramente la più diffusa, serve per creare sul cranio del paziente un effetto rasato e può servire sia per coprire piccole macchie di areata, che alopecie androgenetiche piccolo, medie o diffuse, che addirittura a coprire tutta la testa, quando l’alopecia è totale.

Tricopigmentazione aumento densità o camouflage

Serve per creare un effetto coprente della cute in persone con capelli lunghi o di media lunghezza. E’ meno usata, dato che è meno naturale e che la persona potrebbe nel tempo avere un peggioramento dall’alopecia, che renderebbe inutile questo procedimento.

Tricopigmentazione copertura cicatrici

Usata per camuffare le cicatrici (principalmente quelle causate dal trapianto nella zona della nuca). E uno strumento estetico efficace per dissimulare questo brutto inestetismo.

La tricopigmentazione è efficace?

E’ una domanda che in tanti si fanno, quando sentono parlare per la prima volta di questo metodo.
Come abbiamo detto si tratta di una soluzione cosmetica, non di una cura, quindi i capelli non ricrescono, ma sarà solo coperta la zona glabra con dei puntini simili a bulbi piliferi. E’ una soluzione estetica per un problema estetico. I limiti però ci sono ed è giusto tu li sappia:

1) Potrai avere i capelli  SOLO cortissimi

Se non ti piaci rasato questo metodo non è adatto a te.
Infatti la sua principale applicazione è per creare un effetto capelli cortissimi, questa soluzione non è adatta a chi vuole capelli di lunghezze normali.

2) Effetto shining

Avete questo il film horror degli anni ottanta diretto dal mitico Stanley Kubrick : Shining? 

Il figlio, il piccolo Danny, dimostra di possedere delle facoltà extrasensoriali, qui denominate the shining (tradotto come “la luccicanza”), che lo portano ad avere visioni dell’oscuro passato del luogo e degli eventi futuri.

Ebbene nella tricopigmentazione lo shining, la LUCCICANZA, non è una facoltà, ma un problema, è il riflesso sotto alcune luci della cute senza capelli, che rende il tricopigmentato in parte innaturale. Ma questo è comunque un problema risolvibile, esistono nel mercato alcune creme anti shining, che ogni tricopigmentato deve usare per rendere la sua cute opaca e naturale.

3) Importanza del tecnico, della macchina, dei pigmenti e della pelle

Ci sono alcune varianti importanti perché la tricopigmentazione funzioni bene: il tecnico deve avere grande esperienza e capacità artistiche, il macchinario deve essere buono ed adatto, i pigmenti non devono ampliarsi o cambiare colore, la cute deve essere adatta (ci sono cuti, per fortuna poche, che reagiscono male al pigmento)

4) Dolore e paura

Lo so tu sei una persona con un’alta soglia del dolore e senza alcuna paura degli aghi, ma non tutti sono come te, ci sono persone che potrebbe sentire un forte dolore nel fare la pigmentazione ed altre che addirittura potrebbero avere paura dell’ago.

5) Attenzione alla pulizia dei macchinari ed alle malattie

I tricopigmentisti sono tecnici specializzati ma spesso si vedono in internet video di tricopigmentazione in cui i macchinari non sono coperti o addirittura non si indossano guanti…attenzione alle malattie, pretendete prima di procedere all’operazione di vedere il cambio ago, il cambio guanti e la copertura del macchinario, della poltrona e anche del filo che collega la pistola con l’ago al macchinario…può sembrare ossessivo, ma è importantissimo per evitare malattie trasmissibili tramite il sangue, come hiv o epatite.

6) Superata una certa età secondo noi non è la migliore opzione

La testa rasata e con i puntini sta bene in uomini giovani o di mezza età, secondo noi è meno bella e credibile in uomini di età avanzata. Ma è semplicemente un gusto estetico.

7) Per le donne va bene ma non per tutte

E’ una buona opzione per le donne ma sempre se vogliono un effetto rasato, se invece aspirano ad avere i capelli di un tempo, non è certo il metodo più adatto.

8) Non va bene se hai i capelli biondi o bianchi

Infatti se i tuoi laterali sono biondi o bianchi, rasandoli non si vedrebbero e non esiste pigmentazione che riproduce esattamente l’effetto rasato con questi colori .

La tricopigmentazione funziona o no ?

Dipende da vari fattori, età, sesso, cosa si desidera e dal tecnico specifico a cui ci rivolgiamo, il consiglio è sempre lo stesso, prima di procedere analizza tutti i pro e contro, e sei sei deciso di utilizzare questo metodo, vedi i lavori eseguiti e magari prendi un appuntamento senza impegno per osservare dal vivo il tecnico ed il suo laboratorio.

Quali sono le controindicazioni della tricopigmentazione?

Purtroppo pur essendo un metodo cosmetico fondamentalmente molto meno invasivo del trapianto chirurgico anche la Tricopigmentazione ha delle controindicazioni.
Le principali sono problemi di allergie localizzate, eruzioni cutanee, spesso trattabili in pochi giorni, dolore e gonfiore nella zona trattata.
Nei casi più gravi e sicuramente più rari, può causare infiammazioni dette granulomi e cheloidi poi difficili da trattare .
Ma la controindicazione più grande è sicuramente la tricopigmentazione eseguita male, con colori improponibili, puntini troppo grandi o disegno del frontale innaturale.
Purtroppo, dato che questa procedura è recentemente nuova ( esiste da circa 10-15 anni) esistono molti tecnici poco esperti e tante persone hanno avuto gravissimi problemi con tricopigmentazione veramente eseguite male, che li hanno costretti a coprire la cute con capelli …ecco perché ti consigliamo di cercare bene prima di affidarti ad un tecnico tricopigmentista e di iniziare con la tricopigmentazione temporanea non permanente.

Ma al fine e al capo la tricopigmentazione è o no un tatuaggio?

Esistono delle differenze tra tricopigmentazione e tatuaggio?

Sono due tecniche simili ma hanno tre principali differenze.

1) Il pigmento usato nella micropigmentazione è differente e coperto da uno strato di silicone che ne evita l’allargamento e il cambio di colore .

2) La macchina usata dal tricopigmentista è diversa da quella del tatuatore, si chiama dermografo ha una numero battiti differente, un ago più sottile e penetra meno nella cute, dato che devo inserire il pigmento in un livello più superficiale della pelle.

3) L’operatore: il tatuatore è un artista, riproduce disegni ed ogni volta crea un’opera unica . Il tricopigmentista è specializzato nel creare un reticolo di puntini geometrici e naturale, la vena artistica esiste, ma il suo compito è più meccanico e professionale.

Perché preferire la protesi cutanea alla tricopigmentazione?

Ma allora se si è calvi o colpiti da alopecia cosa è meglio : la tricopigmentazione per capelli o la patch cutanea.
Secondo noi è una migliore opzione la protesi capelli, infatti i suoi pro sono superiori a quelli della pigmentazione.
E’ possibile riavere la chioma di un tempo in qualsiasi lunghezza e colore.
Se si è donna possiamo avere anche delle bellissime chiome lunghe, se si è biondi o canuti capelli del colore adeguato.
Non ci si deve preoccupare del tecnico, di avere infiammazioni o altri problemi.
Se non sei ancora sicuro circa la soluzione adeguata a risolvere il tuo problema di calvizie pensa anche alla protesi capillare o alle moderne parrucche.
Con esse potrai riavere i capelli di un tempo, fare sport, nuotare …essere te stesso.

About us

Xiufei Wu è esperta di protesi di capelli e lavora in questo campo da oltre 20 anni.
Ha una laurea in ingegneria conseguita con lode nell’Qingdao University of Science and Technology

Nel 2000 ha iniziato a lavorare nell’ambito della creazione e commercializzazione di protesi capelli e parrucche per poi fondare nel 2005 la sua personale impresa New lacecu wig co, che oggi vanta tra i suoi clienti centinaia di imprese e migliaia di clienti individuali .
Xiufei Wu è oggi considerata una della maggiori esperte mondiali sulla fabbricazione di protesi capillari e parrucche.

Post recenti

Xiufei Wu

Xiufei Wu e’ esperta di protesi di capelli e lavora in questo campo da oltre 20 anni.
Ha una laurea in ingegneria conseguita con lode nell’Qingdao University of Science and Technology

Nel 2000 ha iniziato a lavorare nell’ambito della creazione e commercializzazione di protesi capelli e parrucche per poi fondare nel 2005 la sua personale impresa New lacecu wig co, che oggi vanta tra i suoi clienti centinaia di imprese e migliaia di clienti individuali .
Xiufei Wu e’ oggi considerata una della maggiori esperte mondiali sulla fabbricazione di protesi capillari e parrucche.